giovedì 29 ottobre 2009

Mangia 78 posate, operata d'urgenza

Margaret Daalmas, 52 anni, donna proveniente da Rotterdam, in Olanda, aveva nello stomaco ben 78 posate, tra forchette e cucchiai.
La donna, invece di mangiare come tutte le persone del cibo, preferiva le posate, un'ossessione durata un pò di tempo finchè i dolori lancinati allo stomaco non l'hanno costretta a recarsi in ospedale, dove dopo un'ecografia, l'hanno operata d'urgenza.
Le foto dell'ecografia sono state pubblicate dal tabloid britannico "The Sun", pubblicando anche un'interivista a Margaret la quale diceva che la voglia di mangiare posate era troppa, non riusciva a farne a meno.
La donna, dopo l'operazione è andata in cura da uno specialista che ha affermato che soffre di gravi disturbi della personalità.



Senza dubbio questa donna ha bisogno di un aiuto psicologico, questa situazione poteva degenerare, portandola alla morte.
Ma possibile che mai nessuno si sia accorto di questo disturbo??!!! Non lo sapremo mai.

lunedì 19 ottobre 2009

Oscar, solo due anni e l'intelligenza di Einstein

Oscar Wrigley, un bellissimo bambino di due anni dagli occhi blu come il ghiaccio, che vive in Gran Bretagna, nel Berkshire,ha il quoziente intellettivo pari a 160, lo stesso che aveva, strano ma vero, Albert Einstein.
Il padre Joe, specialista in tecnologie informatiche, è fiero del suo figlioletto ed aspetterà con ansia il giorno in cui gli dirà che è un idiota (dice il padre scherzando).
Oscar ha un vocabolario stupefacente, sostiene la madre, ed usa parole che bambini della sua età non si sognerebbero di dire.
Questo bambino ha grandi potenzialità, vedremo cosa succederà negli anni successivi.


Penso che questo bambino sia un "genio" si, senza dubbio intelligente, ma che abbia bisogno di vivere la sua infanzia, da bimbo normale. Tutto questo parlare da parte dei media, dei giornali, porterà riconoscimenti ai genitori, ma al bambino non potrà che far danno... E' troppo piccolo per imbattersi nel mondo dei grandi, ma soprattutto nel mondo della tv, dove tutto è spettacolarizzato al massimo grado.